UFFICIO SCOLASTICO CONSOLARE CHARLEROI

L’Ufficio scolastico garantisce la promozione della lingua e della cultura italiana, il sostegno linguistico culturale della collettività italiana locale ed il diritto allo studio ai figli dei militari e dei civili impegnati nella base militare NATO ed ai figli di cittadini italiani domiciliati nel territorio circostante.


Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1: a vent’anni un esempio di talento, impegno e determinazione

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Dopo 73 anni, un pilota italiano torna sul tetto del mondo della Formula 1. Un successo straordinario che parla anche ai giovani e al mondo della scuola.

Il 1° novembre 2026 resterà una data memorabile per lo sport italiano. Andrea Kimi Antonelli, a soli vent’anni, ha conquistato il titolo di campione del mondo di Formula 1, riportando il tricolore sul gradino più alto del campionato mondiale piloti, 73 anni dopo l’ultimo successo di Alberto Ascari, nel 1953.

Con questo risultato, il giovane pilota bolognese è diventato anche il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1.

Un traguardo eccezionale, che rappresenta motivo di orgoglio per l’Italia, ma che assume anche un particolare significato educativo.

Dietro questo successo non ci sono soltanto un talento fuori dal comune e una grande passione per i motori, ma anni di preparazione, allenamento, sacrifici, disciplina e determinazione. Un percorso costruito giorno dopo giorno, affrontando difficoltà, imparando dagli errori e continuando a credere nelle proprie capacità.

La giovanissima età di Kimi Antonelli rende la sua storia particolarmente vicina alle nuove generazioni. Soltanto pochi anni lo separano dagli studenti delle nostre scuole secondarie, ai quali il suo percorso può trasmettere un messaggio importante: coltivare i propri talenti, impegnarsi con costanza e non arrendersi di fronte agli ostacoli sono condizioni fondamentali per costruire il proprio futuro.

Il successo di Antonelli ricorda inoltre quanto siano importanti il sostegno della famiglia, il lavoro di squadra e la fiducia di chi accompagna i giovani nel loro percorso di crescita.

Sono valori che appartengono anche al mondo della scuola, chiamata ogni giorno a riconoscere e valorizzare le potenzialità di ciascun alunno, incoraggiandolo a perseguire i propri obiettivi con responsabilità, entusiasmo e perseveranza.

L’Ufficio Scolastico Italiano di Charleroi desidera condividere con gli studenti, i docenti e le famiglie della comunità scolastica italiana in Belgio la soddisfazione per questo straordinario risultato, testimonianza di un’Italia giovane, capace di distinguersi e di affermare il proprio talento a livello internazionale.

Complimenti, Kimi! Che il tuo successo possa essere di ispirazione a tanti giovani, ricordando loro che i grandi traguardi cominciano sempre da un sogno, ma si costruiscono con l’impegno di ogni giorno.

 

Pinocchio parla vallone:
un ponte culturale tra Italia e Vallonia

L’Ufficio scolastico del Consolato d’Italia a Charleroi incontra l’associazione Èl Môjo dès Walons

L’Ufficio scolastico del Consolato d’Italia a Charleroi, nella persona del Dirigente Aldo Delpari, ha recentemente avuto il piacere di accogliere una rappresentante dell’associazione culturale Èl Môjo dès Walons – Maison carolorégienne des Traditions, impegnata nella salvaguardia, nella valorizzazione e nella diffusione della lingua vallona e del patrimonio culturale della regione.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le numerose attività promosse dall’associazione, che spaziano dall’editoria alla ricerca linguistica, dal teatro alla valorizzazione delle tradizioni popolari, con particolare attenzione alla trasmissione del patrimonio linguistico alle nuove generazioni.

La rappresentante ha inoltre gentilmente donato all’Ufficio scolastico alcune pubblicazioni, offrendo un’interessante testimonianza della ricchezza della produzione letteraria e culturale in lingua vallona.

Tra le opere ricevute, particolare interesse riveste Lès-avintures da Pinocchio, una riscrittura in lingua vallona del celebre capolavoro di Carlo Collodi, curata da Jean-Luc Fauconnier.

La pubblicazione assume un significato particolarmente importante nel 2026, anno in cui ricorre il bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826–1890), al quale è dedicata anche la XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

Il celebre burattino, nato dalla fantasia dello scrittore toscano e diventato uno dei personaggi più conosciuti della letteratura mondiale, trova così una nuova voce nella lingua vallona. Un esempio significativo di come i grandi classici possano attraversare confini geografici e linguistici, contribuendo alla conoscenza reciproca e alla valorizzazione delle identità culturali.

Accanto a Pinocchio, le pubblicazioni donate affrontano temi legati alla storia industriale e mineraria della Vallonia, alla memoria collettiva e alle tradizioni locali. Particolarmente interessante è anche il volume dedicato a Pier Paolo Pasolini e al suo rapporto con la lingua friulana, ulteriore testimonianza dell’attenzione rivolta dall’associazione alle lingue regionali e al loro valore letterario e identitario.

L’iniziativa offre l’occasione per riflettere sul ruolo delle lingue nella conservazione della memoria e nella costruzione dell’identità delle comunità. In questo senso, la valorizzazione della lingua vallona presenta interessanti punti di contatto con la ricchezza del patrimonio dialettale e linguistico italiano.

Il dialogo assume un significato ancora più profondo in una regione come la Vallonia, la cui storia sociale e culturale è strettamente intrecciata con quella dell’emigrazione italiana.

L’Ufficio scolastico del Consolato d’Italia a Charleroi esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa e ringrazia l’associazione Èl Môjo dès Walons per la gradita visita e per le pubblicazioni donate, auspicando che questo primo contatto possa favorire ulteriori occasioni di collaborazione, conoscenza reciproca e promozione del plurilinguismo nell’ambito delle attività educative e culturali della circoscrizione consolare.

Per approfondire le attività dell’associazione e conoscere le sue pubblicazioni è possibile consultare il sito www.el-mojo.be.


XXVI edizione della
Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Lingua italiana, innovazione e didattica: il progetto Operamus presentato a Charleroi

Giovedì 15 ottobre 2026, presso il Consolato Generale d’Italia a Charleroi, si è svolto un incontro dedicato alla presentazione del progetto educativo Operamus, nell’ambito delle iniziative collegate alla XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio scolastico consolare, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle metodologie didattiche innovative e sulle opportunità offerte dagli strumenti digitali per la promozione della lingua e della cultura italiana.

Le esperte Scoca e Casillo hanno illustrato le caratteristiche e le potenzialità educative del progetto Operamus, evidenziando il valore di un approccio didattico capace di coniugare creatività, partecipazione attiva e apprendimento.

All’incontro hanno partecipato docenti dell’Ufficio scolastico consolare, dirigenti scolastici e insegnanti delle scuole della circoscrizione consolare, con presenze anche da Liegi e Namur, a testimonianza dell’interesse suscitato dall’iniziativa.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione del prof. Francesco Cipollini, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo San Cesareo (Roma), giunto appositamente dall’Italia. La sua presenza ha contribuito ad arricchire il confronto tra le esperienze educative italiane e quelle sviluppate nell’ambito dell’insegnamento della lingua italiana all’estero.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre valorizzato il video ufficiale di presentazione della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dedicata nel 2026 al tema della lingua italiana e della creatività, con particolare attenzione alla figura di Carlo Collodi e al suo celebre Pinocchio, nel bicentenario della nascita dell’autore.

Un ulteriore momento è stato dedicato alla presentazione di ILOW – Italy. Land of Wonders, il videogioco educativo realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, recentemente aggiornato nei contenuti e nella veste grafica. Attraverso un’esperienza interattiva e coinvolgente, il gioco accompagna gli utenti alla scoperta del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico e produttivo dell’Italia, valorizzandone le eccellenze. La disponibilità in undici lingue, tra cui il francese, ne favorisce l’utilizzo anche in contesti internazionali e plurilingui, offrendo interessanti opportunità per avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla conoscenza dell’Italia e della sua cultura.

Il videogioco è disponibile gratuitamente sul sito ufficiale ilow.esteri.it.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dal Consolato Generale d’Italia a Charleroi e dal suo Ufficio scolastico per sostenere la diffusione della lingua e della cultura italiana, favorire la collaborazione tra istituzioni scolastiche e valorizzare lo scambio di esperienze e buone pratiche educative.



VISITA ALL’ ATHENEE PROVINCIAL WAROCQUE di Morlanwelz

Il Dirigente Scolastico dell’Ufficio Consolare di Charleroi prof. Aldo del Pari in visita all’ Athénée provincial Warocque di Morlanwelz conosce gli studenti di italiano lingua L2 della scuola secondaria. Offre loro una splendida lezione di storia delle Istituzioni italiane evocando anche l’80° anniversario del Protocollo Belga-Italiano del 23 giugno 1946, che segna una tappa importante della storia tra Italia e Belgio.

Con lui presenti il Prefetto, la Prefetta, la docente titolare di italiano, la prof.ssa Irene Baldi  e il direttore generale provinciale.

Articolo in lingua Francese scritto da Julien Bauduin Directeur APMW
Tratto da FACEBOOK – Post di Athénée Provincial Mixte Warocqué – Etudier en Hainaut

Une belle rencontre autour de la culture et des institutions italiennes.
Hier, nos élèves ont eu le plaisir d’accueillir Aldo Delpari, directeur de la section enseignement auprès du Consulat d’Italie, circonscription de Charleroi.
À cette occasion, il leur a proposé un mini-cours consacré aux institutions italiennes et a également évoqué le 80ᵉ anniversaire du Protocole belgo-italien du 23 juin 1946 qui marque une étape importante de l’histoire commune entre la Belgique et l’Italie. Les élèves ont ensuite eu l’opportunité d’échanger avec lui et de lui poser leurs questions.

Cette visite a été organisée par Mme Baldi, professeure italophone mandatée par le Ministère des Affaires Etrangères Italien, qui enseigne dans notre établissement depuis plusieurs années. Son engagement constitue une véritable plus-value pour les cours d’italien de nos élèves de 5e et 6e B.
Un grand merci à nos invités pour ce moment enrichissant, qui a permis à nos élèves d’approfondir leurs connaissances de la
langue, de la culture et de l’histoire italiennes.


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